0

Spirito (Ciclo della Metamorfosi) Meo Fusciuni

210,00

Piramide olfattiva:
Note di testa: Angelica, Camomilla, Carota semi, Nota erbacea
Cuore: Cipresso, Mirto, Issopo, Papiro
Base: Legno di cedro, Vetiver, Muschio, Guaiaco, Elemi, Assoluta di Fava tonka

COD: SPAR Categoria: Tag:
Condividi:

Descrizione

Il progetto Meo Fusciuni nasce dalla definizione artistica di profumo come memoria olfattiva e dall’unione di due anime, Giuseppe e Federica. Meo Fusciuni è un viaggio alla continua introspezione di se stessi, la trasfigurazione olfattiva di un cammino percorso all’insegna della ricerca ossessiva attraverso luoghi, poetiche e sensazioni. Liquido odoroso, materia che lo contiene e linguaggio poetico che lo racconta, tutto racchiuso in un profumo, questo è la filosofia del progetto. 

[Ciclo della Metamorfosi]
Il Ciclo della Metamorfosi è un “passaggio”. La metamorfosi attraversa uno stato di coscienza, l’umana condizione. Little song mi ha portato a confrontarmi con la mia solitudine di uomo, una solitudine malinconica, rappresentata dall’attesa di qualcosa o qualcuno che non ritornerà.
Il secondo capitolo del Ciclo della Metamorfosi si chiama Spirito, è un profumo che racconta della libertà dell’anima. Quella stessa anima che in Little song era rinchiusa nei ricordi e nel passato.
Spirito è lo sguardo lontano, è una lunga passeggiata in mezzo ai campi erbosi, è una corsa nella luce della primavera e dell’estate, è stato creato immaginando il mondo poetico e visivo di Emily Dickinson, nell’assoluta libertà di poter creare e raccontare un luogo mai visto, ma solo immaginato.

Spirito (parfum)

Ho iniziato a creare questa fragranza leggendo le poesie di Emily Dickinson, ho provato ad immaginare i luoghi dove lei amava passeggiare e da lì sono partito, immaginando di tornare bambino e correre nel mezzo di campi erbosi, ascoltando la natura e respirando la libertà del mio Spirito.
Il passo successivo è stato selezionare le materie prime come si fa nella costruzione di un erbario e trovarne l’equilibrio, l’eleganza che raccontasse la poesia di Emily”.

Spirito è il secondo e ultimo capitolo del Ciclo della Metamorfosi, è un profumo che racconta della libertà dell’anima, è lo sguardo lontano, è una lunga passeggiata in mezzo ai campi erbosi, è una corsa nella luce della primavera e dell’estate, è un’armonia olfattiva che non cerca contrasti al suo interno, tutto è stato pesato con cautela e molta dedizione per cercare un perfetto equilibrio, come in natura.
Le note di testa di Camomilla (fiori) Angelica (radice), Carota (semi) e note erbacee sono delicate, verdi e soavi; si aprono come una lenta camminata in un prato, ascoltando la bellezza della natura e delle sfumature olfattive che in primavera rinascono, nel ciclo naturale delle cose.
Il cuore racconta l’avvicinamento al bosco, quel bosco che nella poetica Meo descrive quasi come un
miraggio: Cipresso (ramoscelli e foglie), Mirto (ramoscelli e foglie), Issopo (steli e foglie) e note di carta; quest’ultime rappresentano il legame con la poesia ed i vecchi erbari, legame forte tra il primo amore di Meo, le piante officinali e l’amore che Emily Dickinson aveva per la classificazione in erbari della natura che le stava attorno.
Infine come immortale, le note di base, Cedro (legno), Vetiver (radici), Muschio vegetale, Guaiaco (legno), Elemi (resina) e assoluta di Fava Tonka.
Il legame fra tutte queste note è armonia profonda, rappresenta il legame spirituale tra l’uomo e la natura, tra lo spirito e la poesia. Spirito è un profumo delicato ma di un’incredibile persistenza, creato con l’intento di tracciare una scia olfattiva eterna, ma romantica.

Cercavo un corpo solo, volevo solo l’armonia attorno a me e la delicatezza immortale del suo profumo, del suo Spirito. Volevo un profumo senza tempo, dove lo sguardo si perdesse nella memoria olfattiva di questo viaggio, in un luogo che non ho mai visto. Dove solo gli Spiriti potessero arrivare.
Avevo un grande desiderio di evadere, di scappare, ma non potevo… e allora ho immaginato, un grande campo verde, volevo ricreare un luogo da me mai visto, ero accompagnato dalla poesia di Emily Dickinson, dalle sue parole, dalle sue visioni. Quel luogo lo vedevo, lo sentivo mio e vicino”.

[ Spirito è stato pensato, creato e arrangiato, ascoltando in ognuna di queste fasi gli albums: Charcoal dei Brambles, Felt di Nils Frahm, The Lost di Otto A Totland, Async di R. Sakamoto]

Piramide olfattiva:
Note di testa: Angelica, Camomilla, Carota semi, Nota erbacea
Cuore: Cipresso, Mirto, Issopo, Papiro
Base: Legno di cedro, Vetiver, Muschio, Guaiaco, Elemi, Assoluta di Fava tonka

Commenti